In Valcamonica la guerra intestina del Carroccio
Nonostante la Lega Nord si sia sempre proclamata come il partito vicino ai bisogni della gente e lontano da poltrone e denaro, arriva dalla Valcamonica una vicenda che coinvolge il Carroccio in un articolato gioco di potere. Tra i protagonisti ci sono Renato e Alessandro Pedrini.
Il primo, già sindaco di Bormio nel 2005 è da qualche settimana indagato per malversazione, indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, abuso d’ufficio, truffa aggravata, concussione e associazione a delinquere nell’ambito degli appalti per i mondiali di sci disputatisi nella città in provincia di Sondrio nel 2005.
Alessandro, invece, è stato coinvolto da una recente sentenza del Consiglio di Stato che gli ha imposto di riconsegnare al Comune un immobile acquistato all'asta, ma pagato fuori tempo massimo.
Dietro le vicende dei due Pedrini sembra esserci l'assessore regionale della Lega Nord Monica Rizzi che ha fortemente voluto ai vertici della Asl camuna Renato Pedrini, e che ha scelto Alessandro come capo di gabinetto. La Rizzi è al centro di intricate accuse secondo le quali l'assessore regionale sarebbe l'artefice di dossier ricattatori preparati ad hoc per essere utilizzati contro ex collaboratori e rivali politici.
10 Maggio 2011
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