ROMA - Gaffe e scontro in diretta per Daniela Santanché, ospite di Annozero nella puntata dedicata all'attualità politica e alle elezioni a Milano. Il sottosegretario ed ex leader della Destra ha avuto dei battibecchi prima con Pierferdinando Casini, poi con il vignettista Vauro, con cui ha avuto spesso frizioni in passato. «Lei usa il garantismo a seconda delle convenienze», ha detto Casini rivolto alla Moratti, definendo poi la Santanché «trasformista» che «si è presentata agli elettori all'opposizione e ora è al governo con Berlusconi». «Non prendo lezioni da Casini - ha replicato la Santanché - che è la rappresentazione umana di un pendolo, che va a destra o a sinistra a seconda delle poltrone che può prendere». «Tu e la Brambilla - ha ribattuto Casini - siete l'emblema di ciò che è diventato il Pdl. Siete diventati un partito estremista».
Poco prima la Santanché aveva mostrato la foto, presa da una pagina di Repubblica, di un comizio di Giuliano Pisapia in cui un giovane sventolava «una bandiera di Hamas». Concetto ripetuto più volte anche interrompendo Gad Lerner, invitato a rispondere «dato che Hamas vuole lo sterminio dello Stato di Israele». Ma la bandiera, come ha spiegato Santoro, non era di Hamas, ma di Freedom Flotilla, l'organizzazione non governativa di cui faceva parte il giornalista Vittorio Arrigoni, morto qualche settimana fa a Gaza, e che si è assunta come impegno quello di portare solidarietà in Palestina. Santoro ha anche riferito che il simbolo è stato disegnato da Vauro, seduto proprio a fianco alla Santanché, che imbarazzata esclama: «Allora Vauro ha sulla coscienza qualche morto, se ha disegnato quella bandiera ha del sangue sulla coscienza». A queste parole il vignettista del Manifesto è andato su tutte le furie, alzandosi in piedi e urlando: «Non certo quello di Arrigoni come la sua. Scusami, Michele - rivolto a Santoro - ma non posso farmi dare dell'assassino».
Venerdì 13 Maggio
Nessun commento:
Posta un commento