17 marzo
La nube di fumo bianco radioattivo sprigionata dalla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, sta attraversando il Pacifico e potrebbe arrivare già domani sulla costa della California meridionale, dopo aver toccato anche le isole Aleutine. Lo ha detto la Comprehensive Test Ban Treaty Organization (CTBTO), un`agenzia delle Nazioni Unite con sede a Vienna, secondo quanto riporta il New York Times. Gli esperti ritengono che la nube non comporterà comunque rischi per la salute dei cittadini statunitensi, poiché lungo il tragitto perderà molto del suo potenziale nocivo.
Qualcosa di analogo accadde anche nel 1986, in occasione dell`incidente di Chernobyl: in dieci giorni le radiazioni giunsero sulla West Coast degli Stati Uniti, ma il livello riscontrato era minimo. La scorsa domenica, l`Autorità americana di controllo sul nucleare aveva escluso la possibilità che le particelle radioattive potessero giungere in quantità pericolosa fino agli Stati Uniti, "considerata la grande distanza che separa i due paesi". La CTBTO dispone di oltre 60 stazioni sparse in tutto il mondo per rilevare il livello di radioattività dell`aria, e stando ai dati raccolti, e alle previsioni meteorologiche, risulterebbe che la nube fuoruscita dalla centrale di Fukushima, rimasta gravemente danneggiata dal terremoto di venerdì scorso e dal successivo tsunami, non sarà captata dalle stazioni di controllo nelle Midway e nelle Isole Hawaii, ma lo sarà invece in quelle posizionate alle Isole Aleutine e a Sacramento.
Secondo le previsioni della CTBTO, la nube si starebbe quindi dirigendo verso la California meridionale e altri stati del sud ovest, tra cui il Nevada, lo Utah e l`Arizona. "Si tratta solo di un`indicazione", ha spiegato Lassina Zerbo, che dirige l`International Data Center della CTBTO. "Abbiamo una copertura globale, quindi, quando qualcosa accade, è importante per noi sapere quale stazione può captare l`evento".
meteoweb.it/nube radiottattiva verso la california

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