Roma, 29 dic. - (Ign) - Umberto Bossi è scettico sulla tenuta del governo ma per ora conveniene restare pazienti perchè l'obiettivo della Lega è portare a casa il federalismo. E gli attacchi al presidente della Camera Gianfranco Fini non aiutano, sottolinea il Senatur, che bacchetta i quotidiani del centrodestra.
''Ho sentito Berlusconi alla tv, Berlusconi parla di grandi riforme e numeri in eccesso: non e' proprio cosi', perche' i numeri scarseggiano. Siamo nella palude romana e non e' facile venirne fuori, ma siamo ancora vivi e stiamo combattendo. Alla fine chi la dura la vince'' ha detto ieri sera Bossi intervenendo a una festa del Carroccio a Villa d'Ogna (Bergamo).
Il leader della Lega però esorta alla pazienza, perchè bisogna "portare a casa il federalismo". E per garantire la durata del governo, aggiunge, ''diciamo che Berlusconi e anche noi ce la stiamo mettendo tutta''. ''Ci sono milioni di persone al di sopra del Po che ne hanno piene le scatole e sono pronte a battersi per ottenere la liberta'''. Ora però, ribadisce Bossi, bisogna seguire con pazienza il cammino della riforma nelle sedi istituzionali. Anche perchè ''se andassimo oggi a forzare in certe commissioni, magari il federalismo verrebbe bocciato - avverte il Senatur -. Dobbiamo dunque far passar del tempo, perche' ci sia il tacito assenso fino all'ultimo passaggio in consiglio dei ministri: non muoriamo anche se si ritarda un po'''.
E anche attacchi di alcuni quotidiani del centrodestra contro Fini non aiutano e anzi possono danneggiare il federalismo. ''Bisognerebbe che i giornali sparassero meno'' sottolinea il ministro per le Riforme". ''Secondo me - conclude bossi - i giornali farebbero bene a vendere un po' meno copie e non fare troppo casino, perche' poi i problemi che fanno contro Fini ce li sorbiamo in commissione: se uno viene attaccato tutti i giorni, non e' favorevole a quello che noi proponiamo, anche se non c'entriamo assolutamente niente''.
adnkronos.com/

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