Cacciabombardieri Rafale colpiscono carriarmati del regime del colonnello. Pentagono: Tomahawk hanno colpito batterie libiche.
Roma, 19 mar. (TMNews) - Francesi, inglesi e statunitensi hanno dato il via alle operazioni sulla Libia. Dopo che i cacciabombardieri francesi hanno fatto fuoco su 4 mezzi libici, sono stati gli inglesi prima e gli Usa poi ad annunciare il via alle operazioni.
I cacciabombardieri francesi "Rafale" impegnati nelle prime missioni di sorvolo e ricognizione sul territorio libico hanno colpito e distrutto quattro carri armati delle forze governative libiche. Gli apparecchi militari francesi hanno effettuato quattro incursioni contro dei bersagli terrestri: lo ha reso noto lo stato maggiore delle forze armate francesi, precisando che le operazioni proseguiranno per tutta la notte.
Un primo raid ha avuto luogo alle 17.45 ora italiana contro un veicolo chiaramente identificato come appartenente alle forze del leader libico Muammar Gheddafi; nell'ora successiva i "Rafale" e i "Mirage" hanno attaccato altre tre volte distruggendo "numerosi blindati" nella zona di Bengasi; la rete satellitare araba Al Jazeera aveva parlato di quattro carri armati colpiti.
Anche le forze aeree britanniche sono entrate in azione sulla Libia per l'applicazione della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, secondo quanto annunciato dal premier del Regno Unito, David Cameron. Ed fonti del Pentagono hanno confermato che le forze statunitensi hanno colpito delle batterie antiaeree libiche con dei missili da crociera "Tomahawk", per facilitare la creazione di una zona di interdizione al volo prevista dalla risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
tmnews.it/raid sulla libia

Nessun commento:
Posta un commento