sabato 19 marzo 2011

FEDERCONTRIBUENTI: Il 16 aprile a Roma chiamiamo a raccolta quanti vogliono un’Italia giusta....

La Manifestazione Nazionale del 16 Aprile a Roma non vuole essere una iniziativa “contro” ma “per” costruire proposte legislative che possono essere raccolte dalle forze parlamentari sensibili ai temi che legano i cittadini al diritto – dovere di contribuire, attraverso una fiscalità equa, non vessatoria e capace di fare pagare ad ognuno secondo le proprie capacità contributive. Si tratta di sancire uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione.

Il 16 Aprile sarà un momento di riflessione e di proposta anche sull’altra questione nazionale che riguarda il sistema bancario, anche alla luce della recente approvazione del milleproroghe, che ha azzerato i diritti di migliaia di correntisti annullando le stesse pronunce e sentenze della Corte Costituzionale. L’Italia ha bisogno di un grande momento di partecipazione diretta da parte dei cittadini e delle imprese, per far si che questi temi diventino oggetto di confronto con le istituzioni e le forze politiche.

La nostra iniziativa vuole essere un momento di “legalità” che parte dai tanti uomini e donne, dalle tante imprese ed enti, associazioni e movimenti, ma anche studiosi e intellettuali che vogliono dire la propria ed avere la possibilità di contare su tematiche fondamentali per la vita di tutti.

Vogliamo con la Manifestazione di Roma affermare il principio che l’evasione fiscale e’ il male dei mali di ogni Stato, che va combattuta con ogni mezzo, ma che bisogna che le istituzioni comprendano che esiste anche chi non ha potuto pagare e non potrà mai essere equiparato a chi non ha voluto pagare. Vogliamo che il nostro Paese premi con una tassazione equa chi lavora e produce, siano essi lavoratori dipendenti e autonomi o imprese e tassi aumentando il carico fiscale chi vive di rendita e speculazione finanziaria. Chiediamo una fiscalità sostenibile per le aree maggiormente arretrate e vantaggiosa per chi non delocalizza , fa innovazione e incrementa il lavoro, condizione per garantire l’Italianità della nostra economia.

Chiediamo una Magistratura tributaria indipendente dal Ministero dell’Economia e ci opponiamo alla proposta di diminuire i gradi di Giudizio.  Chiamiamo a raccolta quante piu’ forze possibili per sostenere una riforma fiscale che parta dal basso e faccia proprie proposte di un fisco equo e giusto. In questi mesi il Governo ha istituito vari tavoli di lavoro sulla riforma fiscale senza dare voce alla società civile e al mondo delle imprese. Noi vogliamo democratizzare la questione fiscale, renderla partecipata perché in Italia finalmente diventi leva di sviluppo e di sostegno dell’economia.
  19 Marzo 2011

federcontribuenti.it/Manifestazione Nazionale del 16 Aprile a Roma 

Nessun commento:

Posta un commento