12:14 26 FEB 2011
(AGI) - Verona, 26 feb. - "In Italia la crescita stenta da 15 anni" con un tasso di sviluppo destinato nel 2011 ad attestarsi "attorno all'1 per cento". La stima e' del governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che, nel suo intervento al Forex di Verona, sottolinea la necessita' di una profonda azione riformatrice per rilanciare le sorti del Paese. Tornare a crescere a ritmi piu' sostenuti, dice, e' "un obiettivo essenziale". Serve, aggiunge l'inquilino di Palazzo Koch, "una crescita socialmente equa e rispettosa della qualita' della vita. Senza crescita", avverte Draghi, "non si consolida la stabilita' finanziaria nel mondo, in Europa, nel nostro Paese".
Servono riforme. "L'Italia", rileva il numero uno di via Nazionale, "dispone di grandi risorse, ha molte aziende, una grande capacita' imprenditoriale, la sua gente e' laboriosa e parsimoniosa". Per questo, aggiunge, "possiamo guardare con fiducia alla possibilita' di un'azione di riforma". Si tratta "di liberare lo spirito degli imprenditori e degli individui da molti vincoli. Si e' gia' cominciato", osserva Draghi, "ma azioni riformatrici piu' coraggiose migliorerebbero le aspettative delle imprese e delle famiglie e aggiungerebbero per questa via impulsi alla crescita". (AGI) .
agi.it/
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