Mediatrade, l'accusa è di frode fiscale
Milano, 04-04-2011
I pm Fabio de Pasquale e Sergio Spadaro, al termine del loro intervento durante l'udienza preliminare per il caso Mediatrade, hanno ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per il premier e gli altri undici imputati.
In questo procedimento il presidente del Consiglio è accusato sia di frode fiscale che si appropriazione indebita mentre il figlio maggiore Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri rispondono di frode fiscale.
Fabio De Pasquale, nel corso della discussione nell'udienza preliminare Mediatrade al settimo piano del palazzo di giustizia milanese, udienza svoltasi a porte chiuse, avrebbe spiegato, da quanto si è saputo, che Berlusconi era socio occulto di Agrama anche nel periodo in cui era presidente del Consiglio.
Berlusconi è accusato di appropriazione indebita fino al 2006 e di frode fiscale fino al 2008. Secondo la ricostruzione dell'accusa, dalla fine degli anni '80 sarebbe stato utilizzato un sistema di frode per gonfiare i prezzi dei diritti televisivi e il denaro transitava poi su società di comodo riconducibili ad Agrama, considerato dalla procura socio occulto di Berlusconi.
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