Maroni annuncia un piano per accogliere fino a 50mila persone, ogni regione ne ospiterà mille ogni milione di abitanti
Roma, 22 mar. (TMNews) - Si fa sempre più difficile la situazione a Lampedusa dove il numero di immigrati ha superato le 5.500 presenze a seguito delle rivolte della primavera araba nei Paesi del Maghreb. Solo con gli ultimi due barconi sono giunti sull'isola 127 persone e a lanciare l'allarme è stato il sindaco, Bernardino De Rubeis, che ha chiesto che ogni regione italiana ospiti almeno 250 persone. Un appello raccolto dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dai governatori che hanno messo a punto un piano per dare assistenza a 50mila immigrati su tutto il territorio nazionale.
Alle regioni arriveranno circa mille immigrati ogni milione di abitanti, ha spiegato il presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo, al termine di una riunione al Viminale. Maroni ha sottolineato che il piano prevede dei correttivi per quelle regioni che ospitano già rifugiati o che vivono situazioni particolari, come l'Abruzzo per la ricostruzione post-terremoto.
"Samo al collasso, non riusciamo più a garantire ordine pubblico, sicurezza, igiene", ha detto De Rubeis spiegando che "l'Europa è assente e latitante". "Lampedusa deve essere svuotata, altrimenti non possiamo consentire l'arrivo di altri imbarcazioni", ha aggiunto il primo cittadino di Lampedusa.
"Mi auguro che il ministro Maroni ottenga dal governo tunisino la conferma dei patti che regolano i flussi migratori. Lampedusa può essere il primo porto sicuro, poi però ci deve essere l'immediato trasferimento in altri posti d'Italia", ha concluso il sindaco.
tmnews.it/Lampedusa al collasso
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