martedì 5 aprile 2011

Lele Mora scende in campo: Fondo mio partito voglio fare senatore

"Mi presenterò alle politiche del 2013. Sono mussoliniano e magari mi associo al Pdl con alcuni amici

Roma, 5 apr. (TMNews) - "Voglio fare un partito mio che coinvolga tutte le persone che ingiustamente hanno avuto problemi di giustizia, nel 2013 vorrei diventare senatore": lo ha rivelato Lele Mora ai microfoni del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'.

Quindi si vuole candidare alle prossime elezioni? "Si, nel 2013". Non è che si vuole candidare col Pdl? "No, voglio fare un partito di popolo, semmai mi potrei associare al Pdl". Ha già pensato ad un nome e ad un logo? "No, l'idea è ancora in fase embrionale". Con chi lo fonderà? "Con alcuni miei amici", ha spiegato Mora. Ne ha parlato con Berlusconi? "No".

"Non sono fascista, sono mussoliniano, a casa ho 30 busti di Mussolini", ha chiarito ancora l'agente, spiegando anche di essere "contrario alla guerra, sono sempre per la pace, non sarei andato in Libia e se fossi stato senatore avrei votato contro l'intervento". E sul nucleare come la pensa? "Sono contro".

Riguardo l'immigrazione? "Sarei come Bossi, manderei gli immigrati tutti a casa loro, qui siamo già troppi. Noi non abbiamo niente e loro hanno il petrolio". Sul testamento biologico? "Lascerei che decidano i familiari". Favorevole al matrimonio tra coppie gay? "No, marito e moglie devono fare i figli, i gay che si amino fuori dai matrimoni, ci si può amare lo stesso senza sposarsi". Ma lei è gay: "No, sono bisex e ho anche dei figli. Poi se succedono delle altre cose a casa mia sono affari miei, non le metto in piazza".

tmnews.it/lele mora scende in campo

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