Oggi voto Camera su Ruby, mercoledì a Milano parte il processo
Roma, 5 apr. (TMNews) - Giustizia e processi, settimana bollente per la politica: oggi pomeriggio si comincia con il voto nell'aula della Camera sul conflitto di attribuzione contro i magistrati milanesi per il caso Ruby. Nella stessa giornata sono in programma altri provvedimenti, e dopo la bagarre della scorsa settimana il centrodestra potrebbe tentare di nuovo il blitz chiedendo l'inversione dell'ordine del giorno per anticipare l'esame del processo breve (che abbrevia la prescrizione per gli incensurati e secondo le opposizioni serve a mettere fine anticipatamente al processo Mills, nel quale Silvio Berlusconi è imputato per corruzione). Una mossa sulla quale ci sono ancora dei dubbi, ma che resta più probabile di una fiducia, assai poco gradita dal Quirinale. E mercoledì a Milano prende il via il processo Ruby, ma con una udienza procedurale che dovrebbe portare a un rinvio di almeno un mese e mezzo.
Intanto il Csm mercoledì ha all'ordine del giorno la decadenza del consigliere 'laico' Matteo Brigandì (Lega nord) e il secco documento con il quale il consigliere 'togato' Aniello Nappi propone di bocciare la prescrizione breve in discussione alla Camera. Non a caso, al Senato sono state calendarizzate in commissione Giustizia due proposte del Pdl per ridimensionare il 'protagonismo politico' del Csm: stop ai pareri sulle leggi se non richiesti dal ministro, stop a 'pratiche a tutela' dei magistrati "che condizionino il regolare svolgimento di procedimenti pendenti".
Le opposizioni sono sul piede di guerra: il Pd oggi sarà al Pantheon, il Popolo viola, le associazioni, i partiti di sinistra e l'Idv nel pomeriggio di fronte alla Camera. Poi tutti insieme nelle Notti bianche per la scuola e la democrazia.
tmnews.it/Giustizia- Settimana bollente
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