C'è acqua contaminata proveniente dal nucleo del reattore numero due della centrale, danneggiata dal sisma dell'11 marzo
I tecnici della Tepco non sono riusciti a sigillare la perdita di acqua radioattiva da uno dei pozzetti per la manutenzione del reattore numero due della centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma dell'11 marzo scorso: è quanto riporta il quotidiano britannico The Independent.
I tecnici hanno riempito il pozzetto di cemento ma non sono riusciti ad asciugarlo completamente: il passo successivo è stato quello di iniettare un polimero altamente assorbente nelle tubazioni che collegano il pozzo al resto del reattore, ma non è ancora chiaro se il tentativo sia stato coronato da successo.
L'acqua radioattiva - proveniente probabilmente dal nucleo del reattore, gravemente danneggiato - si disperde velocemente in mare e non dovrebbe rappresentare un rischio per l'ambiente: tuttavia costituisce un pericolo per i tecnici al lavoro nella centrale.
03/04/2011
tmnews.it/

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