Molte richieste di informazioni in farmacia, ma non c'è alcuna necessità, hanno spiegato gli esperti
Roma, 24 mar. (TMNews) - C'è paura anche in Italia per molto improbabili "venti radioattivi" che potrebbero arrivare dal Giappone. In farmacia, infatti, sono molte le richieste di informazioni sull'acquisto di pillole di ioduro di potassio che proteggono dagli effetti delle radiazioni.
Ma i farmacisti fanno sapere che è inutile fare scorte di medicinali perché anche in caso di passaggio nei nostri cieli, la nube non darà nessun problema alla salute. "E' inutile e anche pericoloso ricorrere a questi prodotti", ha spiegato a TMNews Andrea Mandelli, presidente della Federazione ordine farmacisti italiani.
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha detto: "In Italia (le medicine, Ndr) non servono. Ne abbiamo stoccate un milione, ma usate nessuna. Non c'è - ha sottolineato - nessuna nube radioattiva in arrivo, ma solo una corrente che però, arrivata da noi, non presenta tracce di radioattività". Secondo Giancarlo Torri, responsabile del servizio misure radiometriche del dipartimento nucleare dell'Ispra, nelle correnti radioattive che dal Giappone stanno circolando nell'atmosfera "si sta diluendo la radioattività e anche se arrivasse sul nostro Paese ci saranno concentrazioni così basse che si rischia di non rilevarle".
Intanto in Giappone la situazione è sempre più grave dopo la crisi nucleare scatenata dal terremoto e dal maremoto dell'11 marzo. Nell'acqua corrente della città di Hitachi, prefettura di Ibaraki, è stata segnalata una quantità di iodio radioattivo superiore al consentito. Trovata fino a 3 volte la quantità di iodio previsto per legge, che è 100 becquerel per chilo. La contaminazione, causata dall'incidente della centrale Fukushima-1 ha spinto le autorità a chiedere di astenersi dal dare acqua corrente ai bambini. Al contempo le autorità hanno spiegato che l'acqua di Tokyo è nuovamente potabile.
Molti Paesi nel frattempo hanno deciso per precauzione lo stop alle importazioni di cibo dalle aree colpite dallo tsunami. Tra questi anche Canada, Australia, Hong Kong e da ultima la Russia.
tmnews.it/nube radioattiva italia

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