venerdì 18 marzo 2011

Giappone/ Min.Salute: controlli su persone rientrate, no rischi

Accertamenti su 23, in 14 lievi tracce Iodio 131 ma ininfluenti

Roma, 18 mar. (TMNews)
Rassicuranti i primi controlli sugli italiani rientrati dal Giappone: ad oggi hanno effettuato accertamenti 23 persone, di cui 3 in Lombardia all'ospedale Niguarda Ca' Grande di Milano e 20 in Toscana, di cui 14 al Careggi di Firenze e 6 a Pisa. Tutti le persone controllate - rende noto il ministero della Salute - sono risultate negative all'esame radiometrico esterno per la rilevazione di contaminazione cutanea o tiroidea.

In 14 delle persone esaminate, 11 in Toscana e 3 in Lombardia, sono state rilevate lievi tracce di iodio 131 nelle urine, da mettere probabilmente in correlazione con l'incidente nucleare. Questo lieve aumento - garantisce il Ministero - è comunque inferiore al limite della normale esposizione ambientale consentita e quindi si escludono rischi per la salute. L'esame è stato eseguito con strumenti di ultima generazione ad altissima sensibilità che registrano anche quantità infinitesimali di radioattività.

Dopo l'incidente alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, provocato dal terremoto dell'11 marzo e dal successivo tsunami, sono stati identificati in stretta collaborazione tra Regioni e ministero della Salute, i centri regionali per l'effettuazione delle visite e dei controlli per i cittadini italiani e stranieri che rientrano dal Giappone al fine di verificare eventuali contaminazioni radioattive.

tmnews.it/Giappone-controlli su persone rientrate

Nessun commento:

Posta un commento