venerdì 18 marzo 2011

Fukushima, reattore non si ferma: ipotesi sarcofago come a Chernobyl

Allo studio anche la copertura della centrale giapponese con una massa enorme di cemento e altre sostanze

Tokyo, 18 mar. (TMNews) - L'allarme nucleare non si placa in Giappone e intanto l'ultimo bilancio del sisma e dello tsunami che ha colpito il nord-est del Paese una settimana fa è di oltre 16.600 tra morti e dispersi: lo ha annunciato il Dipartimento di polizia nipponico. Secondo le ultime informazioni, 6.405 persone sono morte, 10.259 sono considerate disperse. In totale, 2.409 persone sono rimaste ferite.

Tra paura e speranza, si continua a lottare per impedire che la centrale nucleare Fukushima-1 trasformi in una catastrofe nella catastrofe. Allo studio, ora, c'è perfino l'ipotesi di sotterrare la centrale sotto un sarcofago di cemento, come a Chernobyl. A una settimana esatta dal sisma, il Paese ha osservato un minuto di silenzio per commemorare la tragedia, ma sono anche riprese le operazioni per cercare di raffreddare i reattori della centrale danneggiata. La situazione si starebbe lentamente stabilizzando. "Le cose sono molto serie ma non ci sono stati peggioramenti significativi da ieri" ha detto Graham Andrew, consigliere speciale del direttore generale dell'Aiea, l'Agenzia internazionale dell'energia atomica.

"La priorità resta il reattore numero 3" ha detto il portavoce del governo Yukio Edano. Diversi camion cisterna con idranti hanno cominciato oggi a riversare tonnellate d'acqua sul reattore 3 per impedire alle barre di combustibile di riscaldarsi al punto di arrivare alla fusione. Ma secondo diverse fonti, il nocciolo sarebbe già parzialmente fuso. E la soluzione dei getti d'acqua, secondo esperti britannici, può portare a una forte contaminazione ambientale.
tmnews.it/Fukushima reattore non si ferma

Nessun commento:

Posta un commento